Lombardia

La Tavola del Porticciolo

 

Un'altra bella storia di famiglia e di ristorazione. Siamo a Laveno Mombello, bel borgo di quasi 9mila abitanti affacciato sulla sponda varesina del Lago Maggiore. Un tempo era meta di un turismo raffinato; ora un po' meno, ma qui c'è chi prosegue sul proprio percorso di crescita, sia nell'hôtellerie che nella ristorazione. Si tratta dei Bassetti, papà Gianni e mamma Elisabetta. Erano titolari negli anni Settanta di un bar nel centro del paese; nel 1981 hanno deciso di aprire un ristorante sul tratto di costa che guarda l'abitato, l'anno dopo vi hanno aggiunto l'hotel, Il Porticciolo. Oggi è un 4 stelle con 11 camere tutte rifatte di recente, con vista sullo specchio d'acqua. Qui si è sempre mangiato bene, grazie a Gianni Bassetti, che è anche chef, oltre che patron. Da quando però ha passato i mestoli al figlio Riccardo c'è stato un ulteriore salto di qualità, e nel 2017 è anche giunta la stella Michelin.

Riccardo Bassetti, classe 1982, è uno chef contemporaneo, e di valore. Laureato in Comunicazione e Turismo allo Iulm di Milano, ha poi scelto di proseguire con l'attività dei suoi. Come i suoi coetanei, prima di tornare a casa nel 2012, ha maturato numerose esperienze in Italia e all'estero: Sergio MeiDavide OldaniJoël RobuchonYannick AllénoThierry Marx. Francia e territorio, classicità e innovazione: le noti salienti del suo percorso di crescita caratterizzano lo stile di cucina: «Devo fare i conti con il tipo di clientela che c'è da queste parti, così non posso pigiare troppo sull'acceleratore». Ha trovato un ottimo compromesso, intelligente. Intanto, differenziando l'osteria dell'hotel, più semplice, dall'insegna gastronomica, La Tavola.

In quest'ultima, carte agile senza troppe voci, per privilegiare sempre la stagionalità e il mercato; spesso tre proposte per ogni portata, che danno vita a un menu degustazione ma possono anche essere ordinate alla carta; la prima è di comfort food, tipo gli Spaghetti Cav. Giuseppe Cocco, alici in tre versioni e vino rosso, dal gusto pieno; la terza invece innovativa, che spinge sulla ricerca e la complessità (Ravioli ripieni di melanzana bruciata, grani di senape e fondo di coniglio alla liquirizia); in mezzo una possibile scelta di compromesso tra le due opzioni (Risotto alla zucca, caffè, mousse di pane).

C'è tecnica, lavorazione, armonia. I citati spaghetti con alici in tre versioni, ad esempio, sono molto piacevoli senza degenerare nella piacioneria; immediati, ma eleganti, con attenzione alle texture, le lische sono fritte, la carne è usata per la salsa, le teste per una spuma al vino rosso. I piatti più innovativi sono di grande fattura. Ci siamo sorpresi di fronte ai Ravioli ripieni di melanzana bruciata, grani di senape e fondo di coniglio alla liquirizia: gusti puliti, rigorosi; un equilibrio magistrale, con note iniziali di affumicato - netti i sentori di baba ganush - che lasciano spazio via via alla piccantezza della senape e all'aromaticità della liquirizia, il tutto fuso dal sapore di fondo di coniglio e da un'aria di verdure per qualche ulteriore rimando vegetale. Vale il viaggio.

Chef
Riccardo Bassetti

Ai dolci
Giovanni Bassetti

In sala
Elisabetta Ballerini

In cantina
Elisabetta Ballerini

Contatti

+39 0332 667257
via Fortino, 40
21014 - Laveno Mombello (Varese)
ilporticciolo.com
info@ilporticciolo.com


Chiusura
martedì e mercoledì
Ferie
variabili a novembre
Carte di credito
no Diners e American Express
Menu degustazione
59, 79 e 109 euro
Antipasto
24 euro
Primo
24 euro
Secondo
35 euro
Dolce
13 euro

Cos'ha scoperto lo chef
il pesce di lago
Perché fermarsi
per i Ravioli ripieni di melanzana bruciata, grani di senape e fondo di coniglio alla liquirizia

Lo chef consiglia
Agriturismo Sciareda, via Laveno 38, Cittiglio (VA): gli forniscono prodotti come le verdure e alcune carni che loro stessi producono

+39.346.8602297

Dove dormire
nello stesso hotel Il Porticciolo, proprietà della stessa famiglia

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Carlo Passera
Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Caporedattore di identitagolose.it

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