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Storie di Gola

Lucca di Anna Morelli

Cristiano Tomei, chef del ristorante L'Imbuto di Lucca, una stella Michelin, in un curioso scatto di Lido Vannucchi. «La sua insegna», ci racconta Anna Morelli, «offre una cucina creativa, dirompente come la sua personalità. All’interno del Museo di Arte Contemporanea di Lucca tutto è meraviglia e sorpresa». Un efficace cuoco simbolo del rinascimento gastronomico lucchese

Cristiano Tomei, chef del ristorante L'Imbuto di Lucca, una stella Michelin, in un curioso scatto di Lido Vannucchi. «La sua insegna», ci racconta Anna Morelli, «offre una cucina creativa, dirompente come la sua personalità. All’interno del Museo di Arte Contemporanea di Lucca tutto è meraviglia e sorpresa». Un efficace cuoco simbolo del rinascimento gastronomico lucchese

Vivo a Lucca da 14 anni ma la conosco da quando sono bambina, da quando venivo a trovare mio nonno, allora residente a Viareggio. Ricordo una Lucca con le macchine ovunque: piazza Napoleone era un immenso parcheggio, addirittura le auto circolavano sulle mura. Tutto è cambiato, i lucchesi hanno saputo conservare e proteggere la loro città e negli ultimi anni i giovani hanno deciso di riprendersi un po’ di spazio dentro e fuori dalle mura, e ridare vita a un centro storico che rischiava di diventare la solita “città d’arte” italiana.

È l’ora più bella, quella dell’aperitivo. In via Michele Rosi (tra via della Zecca e la Porta dei Borghi) che è più una piazzetta che una via, cominciano ad arrivare giovani e meno giovani. Finita la giornata lavorativa, ci si ritrova per due chiacchiere e una birra artigianale al De Cervesia, oppure per un calice di vino e dei cicchetti di qualità (appena di fronte) al Ciclo Di Vino, o un cocktail a Dal Bardo. I tre locali sono davvero piccoli, quindi si entra per ordinare e si esce per bere. L’ambiente che si respira è fantastico, rilassato, piacevole. I giovani proprietari dei locali hanno deciso di seguire un orario che non disturbi i vicini, quindi fino alle 22: collaborazione intelligente e business sostenibile!

Per cena (o pranzo, dentro alle mura) possiamo scegliere a seconda dell’appetito e del mood. All’Imbuto, Cristiano Tomei offre una cucina creativa, dirompente come la sua personalità. All’interno del Museo di Arte Contemporanea di Lucca tutto è meraviglia e sorpresa, mai due volte lo stesso menu, degustazioni libere a seconda della stagionalità e dell’ispirazione del momento.

Il Riso vegetale di mare di Damiano Donati, chef del ristorante Punto - Officina del Gusto di Lucca. Il suo approccio? «Brutalità elegante» (foto di Lido Vannucchi)

Il Riso vegetale di mare di Damiano Donati, chef del ristorante Punto - Officina del Gusto di Lucca. Il suo approccio? «Brutalità elegante» (foto di Lido Vannucchi)

Vicino a una delle piazze più belle della città, L’Anfiteatro, Damiano Donati al Punto, regala un’esperienza che definisce «brutalità elegante». Una cucina sì creativa, ma estremamente legata ai sapori della terra, essenziale, non solo verdure di primissima qualità del suo fornitore NicoBio  - biodinamica in purezza - ma carni cotte alla perfezione e primi sfiziosi, con una carta che cambia regolarmente a seconda delle materie prime che Damiano va a scegliersi personalmente 2/3 volte a settimana.

In pieno centro, in piazza del Giglio, di fronte all’omonimo Teatro di Lucca, Lorenzo Stefanini (terza generazione di ristoratori della famiglia Barbieri) e Stefano Terigi hanno preso in mano la cucina dello storico ristorante Il Giglio. La clientela è mista, non solo foodies e gourmet, ma molti turisti, e quindi l’offerta, intelligente, tiene conto di questo. Piatti della tradizione lucchese e  piatti più creativi si alternano in una carta che può soddisfare i palati più esigenti.

Per il Gin Tonic d’autore, dopo cena, è quasi d’obbligo una scappata da Mario al Caffè Ristretto in via San Giorgio 8; anche qui si ordina e si beve per strada. Mentre la mattina a colazione, il pomeriggio per merenda o per ordinare la torta di compleanno, consiglio Sandra, all’Angolo Dolce: appena fuori dalle mura,  in Borgo Giannotti 391, la pasticceria più raffinata, elegante e deliziosa che si possa desiderare. Sandra è… dolce, gentile, una grande pasticcera che riesce a sorprendere sempre con le sue creazioni.

Per gli amanti del vino, è d’obbligo una fermata all’Enoteca Vanni in piazza della Misericordia. Una cantina che è una sorpresa, il negozio infatti è minuscolo ma appena scesi sottoterra si scopre un dedalo di corridoi e salette che racchiudono casse di bottiglie pregiate da tutto il mondo insieme ai vini del territorio: i vini delle Colline Lucchesi dove si trova una delle più grandi concentrazioni di produttori biodinamici d’Italia. Se invece il gelato è la vostra passione, allora merita fare un giro al De Coltelli (in via San Paolino 10), il gelataio più famoso della zona. Grandissima qualità delle materie prime e gusti anche bizzarri sono le caratteristiche di De Coltelli.

Le volte del Pesce Briaco in località Sant’Alessio: profonda la maestria di Maurizio Marsili sul pesce (foto www.pescebriaco.it)

Le volte del Pesce Briaco in località Sant’Alessio: profonda la maestria di Maurizio Marsili sul pesce (foto www.pescebriaco.it)

Ma Lucca non è solo la città e il centro storico, Lucca è una provincia, e grande assai…

Da Viareggio alla Garfagnana, basta prendere l’auto e a pochi Km troviamo il Butterfly, sulla via del Brennero 192,  nel comune di Capannori. Ai fornelli Fabrizio Girasoli, chef autodidatta offre una cucina ottima e generosa. Insieme a sua moglie Mariella hanno dato vita a uno dei locali più eleganti e accoglienti in un casolare ottocentesco con ampio giardino. Appena fuori dalle mura, in località Sant’Alessio, il giovane Andrea Maggi, oste nel cuore, e Maurizio Marsili ai fornelli, hanno appena ristrutturato il ristorante che oggi si chiama Pesce Briaco. La cucina di Maurizio si distingue per la pulizia dei gusti e la grande conoscenza del pesce che prepara alla perfezione. E poi fin su a Castelnuovo, da Andrea Bertucci al Vecchio Mulino, per il gusto di assaggiare i sapori di quel territorio e, con altrettanto piacere, sentirli raccontare. E a Barga alla Locanda di Mezzo, dove Giulio Turriani in sala e Francesco Piacentini in cucina propongono una cucina raffinata e giovane, con proposta di menu alla carta e menu degustazione, attingendo da produttori locali.

L’ultima novità di Lucca è il nuovo locale di Cristiano Tomei: si chiama Satura, appena fuori mura, in via Nazario Sauro 513. Un mercato, un’osteria, uno spazio eventi.  Un qualcosa che a Lucca non esisteva, un capannone industriale ristrutturato e decorato in modo sapiente, con recupero vero, autentico e non fighetto. L’offerta è composta da taglieri, ostriche, piatti del giorno, primi e secondi. Con l’estate, Satura è tranquilla, ma l'autunno porta belle sorprese.

Anna Morelli
Anna Morelli

italiana, nata e cresciuta all'estero, ha vissuto in diversi paesi ampliando il suo background nel campo editoriale, dell'arte e della fotografia. Nel 2006 ha fondato Vandenberg Edizioni, una piccola casa editrice che ha dato vita a un prodotto unico nel suo genere: la rivista quadrimestrale Cook_inc, officina internazionale di cucina