La magia di Lisbona in 12 assaggi

di Enrico Vignoli
Il peruviano Diego Mu├▒oz┬ácon┬áJose Avillez, il┬ácuoco contemporaneo pi├╣ illustre di Lisbona. Insieme hanno aperto Cantina Peruana, che ├Ę solo una delle infinite frecce all'arco di una citt├á sempre pi├╣ golosa, specifica per noi Enrico Vignoli

Il peruviano Diego Muñoz con Jose Avillez, il cuoco contemporaneo più illustre di Lisbona. Insieme hanno aperto Cantina Peruana, che è solo una delle infinite frecce all'arco di una città sempre più golosa, specifica per noi Enrico Vignoli

Lisbona è una città che mi è sempre piaciuta, ma di cui mi sono innamorato viaggio dopo viaggio. Negli ultimi anni l’offerta della capitale portoghese è cresciuta grazie alla crescente consapevolezza del pubblico locale, ma anche dal coraggio di imprenditori che hanno saputo creare progetti molto interessanti. Se nella Guida troverete gli indirizzi di cucina d'autore, in questo pezzo vogliamo raccogliere gli indirizzi più abbordabili e rilassati che spaziano dalla cucina tradizionale a espressioni più moderne, ma sempre in formati più casual.

Taberna das Flores
(rua das Flores 103, +351.213479418)
Un'insegna che, più di ogni altra, rappresenta la tradizione portoghese ben realizzata. Un pranzo in questo minuscolo locale è uno dei must alla prima visita di Lisbona.

Tasca da Esquina
(rua Domingos Sequeira, Campo de Ourique 41c, www.tascadaesquina.com, +351.919837255)
Un'espressione di cucina portoghese classica, ma con adattamento contemporaneo, un alleggerimento di alcune preparaziono e l’inserimento di elementi nuovi. Consiglio di rimanere sui piatti tradizionali e di prendersi il tempo per visitare il vicino Mercado de Campo de Ourique.

Cantina Peruana
(rua Nova da Trindade 18, +351.215842002, www.cantinaperuana.pt)
Diego Muñoz è uno degli chef usciti dal gruppo di Gaston Acurio. Dopo essere stato chef di cucina di Astrid y Gaston a Lima, sta aprendo diversi format in giro per il mondo proponendo una cucina peruviana adattata ai luoghi e alle persone. Questo locale è stato aperto nel Bairro de Avillez, un angolo di Lisbona colonizzato dal gruppo di Jose Avillez, lo chef che più di tutti ha impattato sulla cucina portoghese contemporanea. Dall’unione dei due, non poteva che nascere un format di successo. Inutile dire che la qualità dell’offerta ittica lusitana è così alta che difficilmente poteva deludere una cucina peruviana semplice e diretta.

Il mare secondo Tapisco (foto tapisco.pt)

Il mare secondo Tapisco (foto tapisco.pt)

Tapisco
(Drua om Pedro V 80, 1+351.213420681, www.tapisco.pt)
Tapisco è un locale informale che incrocia i petiscos portoghesi con le tapas spagnole. E' nato da una idea dello chef Henrique Sa Pessoa. Tapisco è anche una eccellente Vermuteria che vi consiglio di frequentare alla luce del giorno, momento in cui potrete apprezzare anche le luminose ceramiche alle pareti. Vi consiglio di provare i piatti a base di uova, specialmente la domenica a pranzo dopo un sabato sera impegnativo. Ma anche la bomba di lisboa, un vero rigenerante (non per il vostro fegato).

O Cantinho do Avillez
(rua Duques de Bragança 7, +351.21.1992369, cantinhodoavillez.pt)
Nel quartiere di Chiado, la zona vivace dei teatri, si trovano questi due locali del gruppo Avillez, il primo dedicato alla cucina portoghese più classica, ma resa moderna da tecniche moderne e accortezze nei condimenti, il secondo da petiscos e drink. Valgono assolutamente la pena se siete in zona, ma, soprattutto il cantinho, anche per provare una delle migliori espressioni tradizionali ripulite.

Último Porto
(Estação Marítima da Rocha do Conde de Óbidos, rua Gen. Gomes Araujo, +351.21.3979498)
Il posto vale la pena soprattutto per la vista splendida, la cucina è molto semplice, pesce alla griglia o in altre preparazione molto basic (fuori carta hanno anche le teste di pesce, provate a chiedere, sono un punto forte).

Café Garrett
(Teatro Dona Maria II, Praça Dom Pedro IV, +351.21.1933532)
Allora, lo indico anche se ammetto di non esserci mai stato perchè il mio amico Leandro Carreira mi ha detto che qui si può trovare lo stufato di teste di agnello e Dio solo sa quanto lo vorrei provare. Leo è un gourmet vero di cui mi fido ciecamente.

I Pastéis de Belém, nella Fabrica omonima (foto di Artur Lourenço)

I Pastéis de Belém, nella Fabrica omonima (foto di Artur Lourenço)

Pastéis de Belém​
(rua Belém 84-92, +351.21.3637423, pasteisdebelem.pt)
Tutti avrete sentito parlare dei pastel de nata, uno di quei piatti portoghesi iconici, come il bacalao, che proprio non potete mancare. Questo è il tempio: tutti ve lo indicheranno anche perchè l’ambiente è abbastanza unico. Sicuramente troverete la fila alla porta, ignoratela, fatevi avanti e prendete un tavolo, avrete un servizio più rapido e migliore (e potrete anche bere caffè o una cervecita).

Manteigaria
(rua do Loreto 2, +351.213471492 )
A fronte del mito ci sono nuovi locali che stanno facendo ottime pastel de nata, anche meglio di Belèm. Personalmente credo che quelle della Manteigaria siano le migliori in assoluto, prendetele da asporto al mattino e mangiatene una all’ora fino a cena. Morirete migliori.

Bistro 100Maneiras
(largo da Trindade 9, +351.910307575, 100maneiras.com)
Cercate un locale ritirato e tranquillo? Evitate come la peste questo ristorante votato da Monocle il “migliore del mondo 2017”. E' l’espressione full proof del mio amico Ljubomir Stanisic, un grandissimo cocktail-bar e una cucina semplice e diretta ricamata unicamente sulla sua personalità. Dalle carni frollate al pesce, dalle bucce di patate fritte alle spezie, un menu libero che spazia dalle ispirazioni balcaniche alla cucina portoghese o internazionale. Non manca lo champagne in quantità, un grandissimo servizio di sala saprà gestire qualsiasi vostra richiesta.

Ljubomir Stanisic, Bistro 100Maneiras

Ljubomir Stanisic, Bistro 100Maneiras

Ramiro
(avenida Almirante Reis 1, +351.21.8851024)
Si è già scritto molto di questo locale mostruoso. Un ristorante che serve solo e unicamente mariscos, no pesce, no verdure, solo crostacei e molluschi. Tavoli fittissimi su due piani, fino a 400 coperti seduti, servizio rapidissimo ed efficente, grande qualità del pesce lavorato in maniera classica con piatti da condividere. Imprescindibili i carabineiros ma anche i percebes. Da bere birrette a catena. Non ordinate un numero di bicchieri, dategli solo il via e l’alt, al resto penseranno loro. Come dessert potrete avere un prego che vi sazierà definitvamente se il vostro budget non vi permette di farlo con i soli mariscos con pane e aglio. (Il prego è lo street food di Lisbona, il panino con la bistecca, qui di ottima fattura e cottura).

E per finire la serata...
A Ginjinha
(largo São Domingos 8, +351 21 814 5374)
La ginginha è il liquore di marasche portoghesi, un must da provare ascoltando fado e fumando una sigaretta via l'altra.

Enrico Vignoli
Enrico Vignoli

Dopo una formazione scientifica si è sempre dedicato alla gastronomia: lavora da anni per l'Osteria Francescana, scrive per Dispensa, è tra i fondatori del progetto Postrivoro ed è curatore di Al Meni