Lombardia

San Martino

Vittorio Colleoni, classe 1984, è autore, ma non unico protagonista. Al suo fianco c’è Paolo, il primogenito classe 1970 che cura tutto il contorno, ossia una cittadella del gusto e dell’ospitalità. E poi c’è Marco, 1980. I tre fratelli hanno afferrato le redini del San Martino dalle mani dei loro genitori, Beppe e Olga, che aprirono il locale nel 1969. L’hanno portato all’eccellenza ovattata di adesso.

L’impronta è rimasta quella iniziale: il miglior pescato possibile, il che richiama un’altra storia bergamasca simile, quella dei Cerea. Ma gli uni e gli altri hanno saputo guardare oltre: Vittorio ad esempio in Spagna – Berasategui e il Celler de Can Roca – in Francia alla scuola di Ducasse ad Argenteuil e a Chicago da Alinea.

Ha preso molto da queste esperienze. Intanto un’attitudine a sprovincializzare lo stile, non perché trascuri il territorio – che, anzi, è sempre più presente – ma quanto ad apertura mentale e capacità di sintesi delle influenze che percorrono il mondo dell’alta ristorazione. Poi, vi ha mutuato una compostezza che è soprattutto dei suoi due maestri iberici o dei francesi: la capacità di offrire piatti strutturati, autorevoli, senza però perdere in freschezza.

Assaggi inappuntabili, in bilico tra golosità ed eleganza. Così è per la Ventresca di ricciola grigliata, spuma di patate, pimenton piccante e porri o per la Triglia, gel di pinoli, capperi fritti, pomodorini e nettare di bergamotto, che viene servita con le sue squame rese commestibili con una tecnica d’origine giapponese.

Chef
Vittorio Colleoni

Sous-chef
Andrea Scaini e Stefano Locatelli

Ai dolci
Lorenzo Facchetti e Corrado Denti

In sala
Paolo Colleoni

In cantina
Paolo Colleoni

Contatti

+ 39 0363 49075
viale Cesare Battisti, 3
24047 - Treviglio (Bergamo)
sanmartinotreviglio.it
info@sanmartinotreviglio.it


Chiusura
domenica e lunedì
Ferie
1-31 agosto; 26 dicembre-7 gennaio
Menu degustazione
50, 100 e 120 euro
Antipasto
35 euro
Primo
25 euro
Secondo
40 euro
Dolce
15 euro

Cos'ha scoperto lo chef
la combava, detta anche kaffir lime
Perché fermarsi
perché Vittorio Colleoni è uno dei giovani più interessanti della new wave

Lo chef consiglia
Marelèt, viale Cesare Battisti 21, Treviglio (Bergamo)

+ 39.0363.1849888

Dove dormire
in una delle stanze dello stesso hotel

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Carlo Passera
Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Caporedattore di identitagolose.it

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