Emilia Romagna

Da Amerigo

Un locale dove la memoria la respiri prima e la gusti subito dopo. Gli spazi, le mura, i tavoli... ogni cosa è ritagliata sulle origini, datate 1934. Siamo alla terza generazione di osti, ma è cambiato poco in fatto di sapori e di filosofia. Alberto Bettini è lo chef, ma anche il padrone di casa senza fronzoli e senza bisogno di avere intorno chi fa questo e chi fa quello. Ciò che gli serve in cucina, oggi come ieri, cresce ed è allevato nel territorio intorno a lui, su quei colli bolognesi che, se sai rispettarli, sanno offrirti il meglio.

Il concetto più utilizzato da Alberto è semplicità, per cui i piatti devono essere "manipolati" il meno possibile per poter cogliere al meglio il sapore e l'intensità di ogni sfumatura. Ma semplicità è anche assecondare la natura senza forzarne i ritmi e dando pieno potere alla stagionalità degli ingredienti, così ci sono piatti che restano in menu pochi giorni all'anno ed altri, invece, che trovate per alcuni mesi.

Se ci capitate tra ottobre e gennaio, v'imbatterete nel memorabile menu al tartufo bianco che lascia un segno indelebile sulle uova Amerigo e sulle tagliatelle. E poi c'è tutta la tradizione contadina da riscoprire in un piatto di Tortellini in brodo o in una Guancia di vitella brasata al barbera con purè e cipolla croccante o nei passatelli tirati a lucido in più versioni e persino nella selvaggina che è una sorpresa quotidiana, in base alla disponibilità. Non rinunciate al dolce: il Gelato all'aceto balsamico di Modena, lo Zuccotto alle albicocche o la Pannacotta di castagne valgono il bis.

 Brambilla-Serrani

Chef
Alberto Bettini

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Sous-chef
Giacomo Orlandi

In sala
Alberto Bettini

In cantina
Alberto Bettini

Contatti

+39 051 6708326
via Marconi, 16
40060 - Savigno (Bologna)
amerigo1934.it
info@amerigo1934.it


Chiusura
lunedý
Ferie
15-30 gennaio e 5-20 giugno
Prezzo medio vino escluso
40 euro
Menu degustazione
35, 40 e 50 euro

Cos'ha scoperto lo chef
le incredibili potenzialitÓ delle carni selvatiche locali, dalla pernice al daino
Perché fermarsi
perchÚ i piatti hanno l'anima semplice del territorio che raccontano. L'innovazione Ŕ solo un'ospite mai la protagonista

Lo chef consiglia
enoteca con cucina La Zaira, via Borghetto di Sotto 6, localitÓ Bazzano, Valsamoggia: buon vino e ingredienti d'eccezione per piatti semplici

+39.051.832187

Dove dormire
senza dubbio in una delle 5 camere della sua Locanda: calore e piacere dell'ospitalitÓ famigliare

+39.051.6708326

Paola Pellai
Paola Pellai

giornalista professionista, nata in un'annata di vino buono. Ha spaziato in ogni settore, dallo sport alla politica. Non ha nessuna allergia né preconcetto alimentare, quindi fatele assaggiare di tutto. E se volete renderla felice, leggete il suo libro di fotostorie, Il tempo di uno sguardo

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