Lombardia

Villa Feltrinelli

Stefano Baiocco è una fuoriserie che ha trovato il giusto equilibrio per continuare a sfrecciare a mille, senza perdere il controllo. Un bel bilanciamento tra entusiasmo, creatività e moderazione: come i suoi piatti, maturi e strutturati, eppure sempre con quella nota in più che li rende fascinosi, imprevedibili, stuzzicanti. La sua Insalata è famosa, tanto da diventare classico signature dish: 120 erbe diverse, 30 fiori, poi croccante di champignons e olio di mandorle di Noto. Ha voluto replicarla da poco con un piatto concettualmente simile, Tutto pomodoro, messo a punto nell’attuale versione nel 2016: 37 tipi di pomodoro con diverse lavorazioni – in polvere, in osmosi con aceto balsamico agli agrumi, in insalata, in chips, confit, in osmosi con salsa dolce piccante… - con budino di acqua di bufala e granita di panzanella. E’ in fondo questa la strada che Baiocco ha scelto: essere innovativo, saper stupire, pur rimanendo all’interno di un mondo conosciuto, comprensibile a tutti, che sa coccolare.

Perciò la sua cucina non perde dinamismo, anzi. Nella nostra degustazione abbiamo assaggiato squisitezze «che preparo da sempre» come ...una semplice Insalata, appunto, oppure Amelia, un soave dessert così ribattezzato di recente, qui abbiamo spiegato perché: Baiocco e il dolce dedicato ad Amelia la lavapiatti. Ma poi tanti altri che hanno visto la luce solo quest’anno: Ravioli “al verde”, davvero perfetti; Risotto al “corallo”Rognone di coniglio, fino ai dessert, La Banana e La Vecchia Gargnano.

Questo per dire come Baiocco sia davvero una specie rara: spinge tra gli stucchi, accelera tra i broccati, è ardimentoso tra le vetrate policrome e le altre opulenze della villa. Insomma, Villa Feltrinelli – soffitti affrescati e specchi veneziani - gli va a genio, anche se lui è scapigliato. Una strana coppia, ma feconda.

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 Brambilla-Serrani

Chef
Stefano Baiocco

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Sous-chef
Michele Della Torre

Ai dolci
Annalisa Borella

In sala
Alessandro Bosco

In cantina
Peter Eisendle

Contatti

+39 0365 798000
via Rimembranza, 38/40
25084 - Gargnano (Brescia)
villafeltrinelli.com
grandhotel@villafeltrinelli.com


Chiusura
martedì; aperto solo la sera
Ferie
8 ottobre-15 aprile
Prezzo medio vino escluso
150 euro
Menu degustazione
120, 160 e 220 euro

Cos'ha scoperto lo chef
il gelato al cappero
Perché fermarsi
perché quando riaprirà dopo la pausa invernale avrà anche una cucina tutta nuova, disegnata su misura, con la quale lavorerà anche meglio

Lo chef consiglia
macelleria Poli in via Caduti 8 a Gardone Riviera, pasticceria Di Novo in via Campagnola 10 a Manerba e trattoria La Miniera in via Chiesa a Tignale

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Dove dormire
in una delle lussuose camere della villa dove si trova il ristorante

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Carlo Passera
Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Caporedattore di identitagolose.it

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