Cina

Fu 1015

Lui sembra un serafico monaco del tempio di Shaolin, con occhialini e parlata da pensatore e un modo di fare che instilla la pace dei sensi anche nei peccatori più convinti. Quando nel 2011 Kevin Fang ha deciso di aprire il suo ristorante vegetariano lo ha fatto perché nella sua Shanghai non sapeva dove andare. “Per noi buddisti praticanti, allora, c’erano due opzioni: o i ristoranti vegetariani vicini al tempio (n.d.r. che sembrano una umiliazione delle carne in tutti i sensi) o le catene generalist-salutiste tipo Element Fresh, Green and Safe o Hunter Gatherer.

Ma non c’era un ristorante vegetariano puro, che presentasse piatti ricercati, e da leccarsi i baffi”. E’ così che Kevin decide di elevare la cucina dei gonzi al rango di maitre de cousine: chiama Tony Lu, già chef a Four Season e Mandarin Oriental Shanghai, e insieme creano un ristorante unico nel suo genere: molto raffinato, con una architettura priva di metalli e materiali dozzinalmente moderni (“qui tutto è solo pietra, legno e canapa”) e una offerta di cucina per lo più basata su funghi (oltre 50 tipi), tofu, tuberi, rape, tartufi e i sapori della terra. Il vino è servito solo a chi lo chiede a tutti i costi: in carta ci sono solo una amplia selezione di té, infusi e aceti di frutta, tutti consigliati in pairing con i vari piatti.

E’ così che tra matsutake, porcini, chanterelle, e termite fungus ci si trova in un Alice nel paese delle millefoglie: ben quattro è la scelta di veg-tasting menu, da quattro fasce prezzo diverse, e che cambiano stagionalmente. Per inciso: la metà della clientela non è vegetariana.

Chef
Tony Lu

Contatti

+86 2139809188
Changing district, Yuyuan road, 1037
200000 - Shanghai

fuhehui1037@163.com


Chiusura
mai
Ferie
mai
Prezzo medio vino escluso
800 CNY
Menu degustazione
580, 780 e 880 CNY

Cos'ha scoperto lo chef
la cucina vegetariana raffinata, un tipo di ristorazione che in Asia prima non esisteva
Perché fermarsi
per provare la selezione di funghi e di te impressionante. In ogni piatto e in ogni pairing

Lo chef consiglia
la catena degli Element Fresh (a Shanghai ce ne sono una decina)

+

Dove dormire
Swissotel Grand Shanghai, 1 Yu Yuan Road, Jing An District, Shanghai, shanghai@swissotel.com

+86.21.53559898

Claudio Grillenzoni
Claudio Grillenzoni

Giornalista col vizietto dell'esterofilia (da buon germanista) e del cibo (da buon modenese), dal 2007 vive felice in Cina, a Shanghai, tessendo ponti tra Oriente e Occidente

Condividi l'articolo