Stati Uniti

Eleven Madison Park

Vento di cambiamenti, per quello che nel 2017 è stato proclamato primo al mondo nella classifica annuale dei World's 50 Best Restaurants, senza contare le tre stelle Michelin e le quattro del New York Times. Dopo un simile exploit, lo chef Daniel Humm e il socio Will Guidara hanno deciso una profonda ristrutturazione, la prima così importante in oltre un decennio, dell'ariosa e sussiegosa ex banca newyorkese. Nel giro di quattro mesi, ecco così l'ingresso ridisegnato, meno impressive e più comodo, una nuova e scintillante cucina attrezzata Molteni, una zona bar allargata (era ora: basta sgomitare per quel delizioso Margarita!), una sala non più così dispersiva, ma raccolta e centralizzata. E una galvanizzante iniezione di tinte fra oro, grigio, blu e verde.

E' rinnovato anche il menu: all'ultima, unica opzione di undici portate (timing: 3 ore circa), si sono aggiunte altre voci con più alternative interne, un minor numero di piatti e prezzi di conseguenza diversi. La filosofia però non cambia: innovazione con juicio, tecnica moderna e internazionale, solide basi di una cucina da puro comfort food statunitense. Vista anche l'apertura a inizio 2018 della nuova dependance losangelina targata NoMad, non aspettiamoci una sventagliata di nuove ricette, bensì la riproposta di gettonatissimi hit culinari leggermente rivisitati: Tartare di carota, Cappuccino di riccio o Foie gras con sciroppo d'acero su tutti.

Più la spettacolare Anatra arrosto al miele di lavanda, un vero classico da leccarsi i baffi, servita e sporzionata al tavolo comme il faut. Cioè, da applausi.

 Brambilla-Serrani

Chef
Daniel Humm

Vai alla scheda dello chef

Sous-chef
Dmitri Magi

Ai dolci
Mark Welker

In sala
Will Guidara con Matthew Pene

In cantina
Cedric Nicaise

Contatti

+1 212 8890905
11, Madison avenue
10010 - New York
elevenmadisonpark.com
info@elevenmadisonpark.com


Chiusura
dal lunedì al giovedì a pranzo
Ferie
2 gennaio, 24-25 dicembre
Menu degustazione
185 e 295 dollaro Usa

Perché fermarsi
per il menu degustazione da 8-10 portate che valorizza i prodotti stagionali dell'area di New York e per l'ospitalità

Lo chef consiglia
Union Square Greenmarket, E 17th St & Union Square W, New York, grownyc.org

+ 1.212.7887476

Dove dormire
The NoMad Hotel, 1170 broadway & 28th street, New York, reservations@thenomadhotel.com

+ 1.212.7961500

Paolo Scarpellini
Paolo Scarpellini

origini bergamasche, infanzie bolognesi, adolescenze milanesi e maturità torinesi, abbina da sempre le sette note, come giornalista prima musicale poi enogastronomico, a ristoranti, vini e viaggi. Adesso anche nelle vesti di music designer e sound sommelier. Curioso e indagatore, ha un debole per le nuove leve e gli chef più creativi

Condividi l'articolo