Lazio

Marzapane

Giovane occhialutissima chef con la faccia da Big Bang Theory, la spagnola Alba Esteve Ruiz si è trovata in mano la cucina di un nuovo locale romano all'età in cui generalmente ci si sciala con l'Erasmus. Il locale, dal nome dolciastro, aperto nel 2013 da Mario Sansone, è cresciuto con lei ed è oggi uno dei posti più interessanti e agibili in quella città mangiansegne che è Roma, che non ha trovato ancora una perfetta messa a fuoco della sua scena gastronomica.

Qui invece è come in un film dei fratelli Marx, il divertimento intelligente è garantito. Lei, AER, sciorina una cucina ferma e piena di suggestioni, difficile da definire con un hashtag. Ci sono gli omaggi alla homeland (per tutte le alici del Cantabrico), un discreto rispetto (ma senza soggezioni) della tradizione italiana, una risciacquatura dei panni nel Tevere, un tocco muliebre così raro a Roma che si esprime nella tendenza a giocare molto sulla tendenza dolce nei piatti a bilanciare le note sapide o acide, e nella bellezza elegante e senza scafonamenti dei piatti.

Episodi notevoli, a puro scopo illustrativo, l'Insalata a colori, che riscrive il concetto di un piatto così spesso considerato minore, e l'Uovo poché, patata affumicata, asparagi e nocciola. AER si diletta anche nel dolciame puro, con esiti rilevanti nel 3x2 di gianduia, mandorle e lampone. Il locale è industriale senza eccessi di gestualità brutalista, i tavoli in legno senza tovaglie, i colori bruni: uno dei più belli di Roma, detto tra noi. Personale affiatato e con il sorriso, merce spesso rara da queste parti. All'Alba vinceremo.

Chef
Alba Esteve Ruiz

Sous-chef
Andrian Ciobanu

Ai dolci
Alba Esteve Ruiz

In sala
Michel Magoni e Patrizio Mancini

In cantina
Michel Magoni

Contatti

+39 06 64781692
via Velletri, 39
00198 - Roma
marzapaneroma.com
info@marzapaneroma.com


Chiusura
l'intero lunedì e martedì a pranzo
Ferie
2-9 gennaio e 12-31 agosto
Carte di credito
no Diners
Menu degustazione
80 e 100 euro
Antipasto
19 euro
Primo
20 euro
Secondo
29 euro
Dolce
15 euro

Cos'ha scoperto lo chef
che le crucifere, ovvero gli ortaggi dai quattro petali come i cavoli, hanno dignità da alta cucina
Perché fermarsi
per la Carbonara, qui datata 2013, anno di apertura. La giovane spagnola ha molto da insegnare a tanti chef romani

Lo chef consiglia
Caffè dell'Opera, piazza Beniamino Gigli 7, operaroma.it

+39.06.48160504

Dove dormire
hotel Portrait Suite, via Bocca di Leone 23, Roma, lungarnocollection.com

+ 39.06.69380742

Andrea Cuomo
Andrea Cuomo

Romano di stanza a Milano, sommelier e giornalista del quotidiano Il Giornale, racconta da anni i sapori delle città in cui vive

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