Piemonte

Villa Crespi

Lo pensano in molti: quando uno chef appare troppo spesso in tv, la cucina del ristorante in sua assenza rimane orfana, sguarnita e boccheggiante. Certo, a volte può capitare e al tavolo il palato esperto lo nota al volo, ma non funziona certo così per un ragazzone accuorto come il partenopeo Cannavacciuolo. Il quale, da abile manager in grado di mandare avanti al meglio questo relais di lusso insieme a varie consulenze esterne, contratti da testimonial pubblicitario o dependance sotto forma di bistrot (Novara e Torino, per ora), a Villa Crespi si è costruito una brigata di ottimo livello, allegramente capace di non far pesare per nulla ogni eventuale assenza (giustificata) del boss.

Assenza che Cannavacciuolo, fra l'altro, cerca di limitare sempre al minimo indispensabile. Quindi, fate pure il vostro ingresso con tutta serenità nel fiabesco castelluccio moresco sopra il lago d'Orta, e tuffatevi con fiducia in un viaggio gastronomico da due stelle Michelin all'insegna di gran classe, gran gusto e gran lusso. Un viaggio sempre più curato nei dettagli e sempre attento a non deragliare da una sana ma moderata creatività, sempre e comunque bilanciato, perfino sui più azzardati abbinamenti gustativisivi.

Come ad esempio la soave Terrina di fegato grasso con tartare di pesche e gamberi oppure Carne cruda, ostrica e caviale con cipolla di Tropea, piuttosto che Capesante, funghi e cerfoglio. Senza dimenticare l'audace ma deliziosa Anguilla allo spiedo con alghe marine e salsa di ali di pollo. Servizio inappuntabile, carta vini decisamente all'altezza.

 Brambilla-Serrani

Chef
Antonino Cannavacciuolo

Vai alla scheda dello chef

Sous-chef
Simone Corbo

Ai dolci
Simone Corbo

In sala
Massimo Raugi

In cantina
Matteo Pastrello

Contatti

+39 0322 911902
via Fava, 18
28016 - Orta San Giulio (Novara)
villacrespi.it
ristorante@villacrespi.it


Chiusura
lunedì
Ferie
2 gennaio-29 marzo
Prezzo medio vino escluso
120 euro
Menu degustazione
120 e 170 euro

Cos'ha scoperto lo chef
un grande ritorno: la cottura al sale
Perché fermarsi
per un armonioso menu che sposa Nord e Sud nel migliore e più gustoso dei modi, in un ambiente decisamente caratteristico

Lo chef consiglia
Cannavacciuolo Bistrot, via Umberto Cosmo 6, Torino, cannavacciuolobistrot.it/torino

+39.11.8399893

Dove dormire
nelle magnifiche stanze della stessa Villa Crespi (4 stelle), affiliata Relais & Chateaux

+

Paolo Scarpellini
Paolo Scarpellini

origini bergamasche, infanzie bolognesi, adolescenze milanesi e maturità torinesi, abbina da sempre le sette note, come giornalista prima musicale poi enogastronomico, a ristoranti, vini e viaggi. Adesso anche nelle vesti di music designer e sound sommelier. Curioso e indagatore, ha un debole per le nuove leve e gli chef più creativi

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