Piemonte

Combal.zero

Non è mai tempo perso, ci deve sempre essere un motivo che possa spingerci sulla collina che a Rivoli accoglie il castello e il museo di arte contemporanea e subito lì accanto un ristorante e un cuoco, prima ancora che uno chef, di assoluto genio, Davide Scabin e il Combal.zero. Quando tra vent'anni si guarderà alla cucina di fine XX secolo e primi due decenni del XXI, lo spazio da dedicare loro sarà ampio e meditato come per ben pochi altri italiani. Ci sarebbero suoi colleghi che avrebbero campato dello Cyber egg per una vita intera come quei cantanti che azzeccano un motivo e lo cantano fino al tramonto, per Davide è giusto una pagina.

Certo che noi per primi avremmo voluto vederlo ancora più in sella a tanti progetti lontano da Rivoli, New York ad esempio come Ivrea, ma probabilmente lui viaggia e ragiona a una velocità impossibile per chi gli è vicino. Adesso, rovesciato l'ordine di servizio delle portate con il progetto «up & down», Scabin è andato alle radici del suo mestiere, più cuoco che ristoratore, più fuochi e padelle in quell'astronave che è il suo posto. Vederlo all'opera dal tavolo in cucina, proprio davanti al pass sembra volere smentire un motto di Eraclito che ha fatto suo: «Per quanto lontano tu possa andare, non raggiungerai mai i confini del gusto».

Basta un nulla di diverso e cambia la realtà e allora ecco il Carpaccio d'Astice, fonduta di gorgonzola e lattuga di mare così come il Merluzzo glassato al miso, spaghetto nero croccante e salsa di foie gras, prima di 7 capolavori vintage. La data più vecchia? 1996.

 Brambilla-Serrani

Chef
Davide Scabin

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In sala
Milena Pozzi

In cantina
Milena Pozzi

Contatti

+39 011 9565225
piazza Mafalda di Savoia
10098 - Rivoli (Torino)
combal.org
combal.zero@combal.org


Chiusura
domenica e lunedý; aperto solo la sera
Ferie
variabili nel periodo natalizio e ad agosto
Menu degustazione
120 e 200 euro
Antipasto
40 euro
Primo
35 euro
Secondo
45 euro
Dolce
25 euro
Tavolo dello chef per 4 persone

Cos'ha scoperto lo chef
le sperimentazioni non finiscono mai

Dove dormire
Principe di Piemonte, via Piero Gobetti 15, Torino, atahotels.it

+39.011.55151

Paolo Marchi
Paolo Marchi

nato a Milano nel marzo 1955, al Giornale per 31 anni dividendosi tra sport e gastronomia, è ideatore e curatore dal 2004 di Identità Golose.
twitter @oloapmarchi

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