Lombardia

28 Posti

Lo stato di grazia di Milano s’intuisce anche dalla presenza di ristoranti come questo. Il 28 Posti , “bistrot di cucina contemporanea”, ha cambiato regia di cucina più volte in questi anni, ma da quando c’è Marco Ambrosino ha trovato un assetto stabile, mica poco nel furioso baillame di aperture e chiusure dei Navigli.

Il merito è tutto del lavoro sodo e silenzioso di questo ragazzo, napoletano di Procida con importanti parentesi al Melograno di Ischia (che mano Libera Iovine!) e al Noma di Copenhagen. Ma non parlategli di New Nordic Cuisine perché il cuoco avrà anche attinto a qualche registro stilistico di Redzepi - più che altro estetico e di costruzione del piatto – ma poi sceglie e combina sapori secondo logiche personali e sempre felici.

La Chiajozza – canocchie con gelato di ricci, olio al pino marittimo e “sabbia” al nero di seppia – conquista per la sua rotondità marina e balsamica, così come il pezzo forte Tagliolini con porro fondente, polvere di capperi e limone candito, seduce per gli sprazzi di Mediterraneità che squarciano la nebbia umida dell’inverno. C’è intelligenza nel reclutamento delle materie prime, cui seguono azzardi tecnici sempre rispettosi di quel che arriva.

Ambrosino è un Cuoco con la C perché sa sempre arrestarsi un passo prima di sconfinare nel superfluo.
 

Chef
Marco Ambrosino

Sous-chef
Filippo Mariani

In sala
Giulia Caffiero

In cantina
Giulia Caffiero

Contatti

+39 02 8392377
via Corsico, 1
20144 - Milano
28posti.org
28posti@gmail.com


Chiusura
lunedì
Ferie
le 2 settimane centrali di agosto
Carte di credito
no Diners
Menu degustazione
45, 65 e 75 euro
Antipasto
21 euro
Primo
22 euro
Secondo
23 euro
Dolce
10 euro
Tavolo dello chef per 4 persone

Cos'ha scoperto lo chef
il fuoco e l'utilizzo controllato della fiamma viva
Perché fermarsi
perché il soundtrack mai banale: quello che esce dalle casse e dalla cucina

Lo chef consiglia
Elita Bar, via Corsico 5, qualche metro più accanto: da Alioscia si mangia e beve bene

+ 39.02.94432144

Dove dormire
Maison Borella, alzaia Naviglio Grande 8, Milano, hotelmaisonborella.com

+ 39.02.58109114

Gabriele Zanatta
Gabriele Zanatta

classe 1973, laurea in Filosofia, giornalista freelance, coordina i contenuti della Guida ai Ristoranti di Identità Golose dalla prima edizione (2007), collabora con varie testate e tiene lezioni di gastronomia presso diversi istituti e università. twitter @gabrielezanatt

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