Emilia Romagna

Osteria Francescana

L’Osteria Francescana è un luogo democratico: prenotare è difficilissimo per tutti, waiting list infinite («Abbiamo 2mila richieste in lista d’attesa»), c’è da impegnarsi, che tu sia il presidente di Singapore – non citiamo a caso – o un semplice, oscuro buongustaio. Va detto: lo sforzo, se e quando coronato da successo, è ampiamente ripagato. Qui non (solo) si mangia, non è neanche un’esperienza gastronomica, è l’esperienza, totale.

L’Osteria Francescana è un luogo democratico, perché come capita a molte altissime cucine – non tutte: molte – dialoga a più livelli. C’è quello immediato, il gusto del piatto e la sua composizione, perfetti, e volendo si può anche chiudere. C’è poi il suo concetto, la vicenda che porta con sé, in genere sono anzi più storie insieme, rimandi sovrapposti alle tavole del mondo, con fughe cosmopolite e rinculi nel territorio: la grassa Emilia, la buona Italia che non sono mai perse di vista.

Ancora, esiste quasi sempre almeno un’ulteriore dimensione, che fa riferimento all’arte, alla cultura: lo storytelling è fascinoso, il confronto nobilita la tavola, la innalza a strumento espressivo di estrema raffinatezza, e fa onore a Bottura che il tutto tesse di magia con l’aiuto di una brigata irripetibile, da Taka a Davide, e poi di un servizio dritto, «è dura star dietro a Massimo» dice Beppe Palmieri, ma con orgoglio, perché sarà anche difficilissimo, ma lui ce la fa, tenace.

Alla Francescana abbiamo assaggiato il nuovo menu, «vedrai, sarà pazzesco», ci aveva anticipato lo chef. Terminato il pasto ci siam ritrovati fulminati per le strade di Modena, vagando con l’aiuto di Google Maps perché la mente pensava a ben altro: Insalata di mare; Zuppa di vongole del Nord America; Autumn in New York (piatto assoluto); Civet, selvaggina, lumache, erbe e ravioli; Tarte tatin di anatra alla mantovana; Tirami-Su... Una volta arrivati in via Stella, non si torna più indietro.

 Brambilla-Serrani

Chef
Massimo Bottura

Vai alla scheda dello chef

Sous-chef
Takahiko Kondo e Davide Di Fabio

Ai dolci
Takahiko Kondo

In sala
Dennis Bretta con Fabio Galletta

In cantina
Giuseppe Palmieri con Luca e Andrea Garelli

Contatti

+ 39 059 223912
via Stella, 22
41121 - Modena
osteriafrancescana.it
reserve@osteriafrancescana.it


Chiusura
domenica e lunedì
Ferie
variabili a gennaio e ad agosto
Menu degustazione
220 e 250 euro
Antipasto
65 euro
Primo
60 euro
Secondo
80 euro
Dolce
30 euro
Coperto
5 euro

Cos'ha scoperto lo chef
che bread is gold
Perché fermarsi
per regalarsi una magia

Lo chef consiglia
di stare 2 giorni a Modena: un giorno all'Osteria Francescana e il secondo al Mercato Albinelli, mercatoalbinelli.it e al Museo Enzo Ferrari

+

Dove dormire
hotel Cervetta 5, via Cervetta 5, Modena, hotelcervetta5.com: raccolto e grazioso

+ 39.059.238447

Carlo Passera
Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Caporedattore di identitagolose.it

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