Piemonte

Magazzino 52

Non ha stelle. Non ha un menu sterminato. Non ha prezzi siderali. Non ha ambizioni gourmet. Eppure, se chiedete a tanti gastronomi torinesi quale sia la loro sosta preferita, con ogni probabilità vi risponderanno Magazzino 52. Il fatto è che qui dentro ci sono tre persone di grande competenza e passione che hanno deciso di fare una cosa semplice: proporre agli altri ciò che piace a loro.

Tra cucina e sala si muovono Dario e Diego Rista, tra i migliori bros della cucina italiana. In sala e tra i vini – tanti – c’è Graziano Cipriano, già alla Brenta di Quincinetto, dove conobbe i Rista tre lustri fa, e poi a capo delle vendite di Fontanafredda. Il locale è una sorta di enoteca, colma di scaffali di bottiglie – ai tre piacciono, soprattutto, champagne, pinot noir e nebbiolo – e con pochi, confidenziali coperti. Ai quali si mangiano pochi, pochissimi piatti, diversi ogni giorno a seconda del mercato e dell’estro dei Rista.

Alici, barba di frati, burrata; linguine con le trippe di seppia; baccalà mantecato con carciofi, cavolo viola e olio alla menta; ceci e polpo; penne con pomodoro, ‘duia, olive verdi, cipolla di Tropea e ricotta salta. Mai più di tre, massimo quattro ingredienti ma sempre accostati con sicurezza e talento, in piatti in cui ogni cosa ha esattamente la consistenza, la cottura, la compagnia che si desidererebbero. Non è magari un locale per ogni gusto – vista la scelta molto ridotto – ma se c’è affinità, diventa una casa. Una casa squisita. La cantina, nel 2017, ha ottenuto i due bicchieri di Wine Spectator: a Torino li hanno solo loro e Del Cambio.

Chef
Dario Rista

Sous-chef
Katharina Hohnschopp

Ai dolci
Maurizio Interlandi

In sala
Diego Rista

In cantina
Graziano Cipriano

Contatti

+39 011 4271938
via Giovanni Giolitti, 52a
10123 - Torino
magazzino52.it
info@magazzino52.it


Chiusura
sabato a pranzo e l'intera domenica
Ferie
due settimane variabili ad agosto e una a gennaio
Carte di credito
no American Express e Diners
Prezzo medio vino escluso
40 euro
Menu degustazione
32 euro

Cos'ha scoperto lo chef
una tecnica altrui: i rigatoni cacio e pepe cotti nella vescica di maiale di Riccardo Camanini
Perché fermarsi
perché è la miglior enotavola di Torino

Lo chef consiglia
Caffè Vini Emilio Ranzini, via Porta Palatina 9g

+39.011.7650477

Dove dormire
hotel NH Collection Torino Piazza Carlina, piazza Carlo Emanuele II 15, Torino

+39.011.8601611

Luca Iaccarino
Luca Iaccarino

viaggia e mangia per Lonely Planet, Osterie d'Italia, Repubblica e la collana I Cento (EDT). Ha scritto "Dire Fare Mangiare" (ADD), "Cibo di strada" (Mondadori), "Il Gusto delle piccole cose" (Mondadori Electa) e ama andar per trattorie e ristoranti di blasone portandosi dietro una moglie riottosa e due figli onnivori

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