Puglia

Due Camini a Borgo Egnazia

Sinceramente, chi l’avrebbe mai detto? Quanti avrebbero scommesso su una cucina di tal livello? Chi scrive ricorda ancora Andrea Ribaldone, ai tempi di Identità Expo, quando raccontava di Domingo Schingaro, all’epoca suo sous chef: «L’ho trovato a I Due Buoi ad Alessandria, era chef prima che arrivassi io. Si era un po’ seduto a fronte di una situazione difficile, gli capitavano lì torpedoni di turisti in transito a ogni ora del giorno e della notte, proponeva loro piatti di maniera, un po’ scontati». Aveva perso il cuore, la passione, il buon Domingo. «Gli proposi di rimanere come sous, avevo intuito che in lui covava un fuoco, sotto la cenere». Ora è tornato ad ardere, eccome: non a caso ai Due Camini, dove apparecchia non solo una delle migliori tavole di Puglia, ma un’eccellenza assoluta.

Classe 1980, neo-profeta in patria, il ritorno dalle sue parti gli ha stimolato una crescita appunto quasi imprevedibile. A tavola serve la Puglia migliore: non solo il mare, ma tutto il territorio; ci sono verdure e tecnica, golosità e gran cotture, minimalismo e armonia. Il Coniglio, salsa d’acciughe, indivia, fegatino ricoperto di nocciole è da manuale, buonissimo; lo stesso si può dire per lo Spaghetto Cavalieri con allievi (“sporchi”, ossia con i loro fegatini), crema di fave e fave fresche, «la tagliatella pugliese», racconta il maestro Donato Marzolla, gran dominus della sala (leggi anche: Le mie regole per la brigata di sala).

Vette sorprendenti tocca lo Gnocco di patate ripieno di pecora impignata, centrifuga di friggitelli, fagiolini ai semi di sesamo tostato e olio di sesamo tostato (la pecora, con acqua, verdure, caciocavallo e salame, è cotta nella pignata in forno tutta la notte a 300°, «al mattino la sfilacciamo»). Goduria pura. Dopo altre gran portate, si chiude benissimo coi dessert, dove entra in scena un altro super-professionista, Tiziano Mita: spettacolare il suo Latticello, limone, sorbetto di limone e zenzero e polvere di liquirizia, ancora una volta eleganza pura. 

Leggi ancheE' esploso Domingo Schingaro

Chef
Domenico Schingaro

Sous-chef
Vincenzo Di Giuseppe e Nicola Palmisano

Ai dolci
Tiziano Mita

In sala
Donato Marzolla

In cantina
Giuseppe Cupertino

Contatti

+39 080 2255351
Strada Comunale Egnazia
72010 - Fasano (Brindisi) - Savelletri
ristoranteduecamini.it
due.camini@borgoegnazia.com


Chiusura
martedì
Ferie
variabili
Prezzo medio vino escluso
95 euro
Menu degustazione
100 e 150 euro

Cos'ha scoperto lo chef
l'estratto a freddo di gamberi
Perché fermarsi
perché lo chef dimostra una maturità stilistica che gli dona un tocco vellutato, una mano elegante che sa esaltare carboidrati, carne, pesce, ma anche il mondo vegetale

Lo chef consiglia
caseificio Dicecca, via Bari 26, Altamura (Ba): il produttore di formaggi da cui si rifornisce lo chef

+ 39.080.3140822

Dove dormire
nelle camere del Borgo Egnazia

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Carlo Passera
Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Caporedattore di identitagolose.it

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