Campania

J.K. Kitchen

Perdere la bussola gastronomica sull'isola di Capri è molto facile. Riuscire a riconoscere la qualità tra gli innumerevoli locali per turisti è un'impresa ardua. Per fortuna mangiar bene nella terra cara a Tiberio si può, basta saper cercare.

Il J.K. Kitchen, il ristorante del J.K. Place, hotel 5 stelle lusso, è certamente tra i luoghi da non perdere per una cena in uno degli angoli più suggestivi ed incantevoli che ci siano in Italia. Il merito è tutto di Eduardo Estatico che 5 anni fa ha preso in mano le redini della cucina e ha portato a livelli molto alti la ristorazione di questo hotel di lusso. Il ristorante ha aperto le sue sale agli ospiti esterni solo nel 2015.

Eduardo, che porta il nome di De Filippo, di cui è un grande estimatore e a cui ha dedicato ben più di un piatto, è un giovane preparato e in gamba (si è formato all'Alma) e sa esattamente quello che vuole. Ha girato il mondo prima di approdare qui, e ha saputo scegliere bene. Come si addice a un ristorante del genere al J.K. Kitchen tutto è curato nei minimi particolari, in maniera quasi maniacale, dall'impaginazione dei menu alle decorazioni dei piatti in ceramica.

La cucina di Eduardo, che nasce pasticciere, non è strettamente vincolata al territorio, ma certamente il territorio è molto presente. Non mancano, infatti, i ravioli alla parmigiana di melanzane, la palamita con le zucchine alla scapece o la spigola all'acqua pazza. In menu anche il Pollo alla diavola in doppia cottura, mais e limoni di Sorrento. Lode ad Eduardo, tra i pochi chef di alto livello ad avere pollo in carta.

Chef
Eduardo Estatico

Ai dolci
Gennaro Sarnelli

In sala
Giuseppe Iacono

In cantina
Riccardo Russo

Contatti

+39 081 8384001
via provinciale Marina Grande, 225
80073 - Capri (Napoli)
JKcapri.com
jkitchen@jkcapri.com


Chiusura
mai; aperto solo la sera
Ferie
da novembre a marzo
Menu degustazione
110, 130 e 150 euro
Antipasto
30 euro
Primo
35 euro
Secondo
40 euro
Dolce
18 euro

Cos'ha scoperto lo chef
mandorla amara e noce moscata
Perché fermarsi
per il crocchè di genovese: una sfoglia di mais che racchiude uno stracotto a base di cipolle con un pizzico di cannella, servito su una salsa al fegato e qualche goccia di balsamico

Lo chef consiglia
Frutteria Marta, via Longano, Capri (Napoli): una vera gioielleria

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Dove dormire
nelle splendide stanze del J.K. Place

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Lydia Capasso
Lydia Capasso

napoletana trapiantata a Milano, restauratrice che scrive di cibo e di cultura gastronomica. Collabora con Cucina Corriere e con Gazza Golosa. Ha pubblicato "Gli Aristopiatti", "Santa Pietanza" e "Pasta al forno" con Guido Tommasi editore

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