Francia

Osteria Ferrara

Un siciliano di Gela e uno di Palermo, un pugliese di Bari, un sardo di Oristano. Tranne Emma Hayes, talentuosa signora di sala anglo-francese, la crew di Osteria Ferrara parla tutte le lingue d'Italia, con prevalenza di accenti meridionali. Lo stesso i prodotti, per il 98 per cento fait en Italie, fondamenta di questa cucina bistronomica dentro, elegantemente domestica (se si può dire).

Così si fa in rue du Dahomey, dove da giugno 2016 l'insegna che porta il nome del capo-cuoco ingrossa le fila della nouvelle vague italiana a Parigi. Siamo nell'11esimo arrondissement, quello della Bastiglia, Giovanni Passerini sta al dodicesimo: cuochi generazione Forty che lavorano nel solco dei grandi classici, oltre la frontiera dei luoghi comuni su pizza e maccaroni incollati ai muri.

Fabrizio Ferrara, 40 anni all'anagrafe, a Parigi ne ha trascorsi 16, allevato da una famiglia di agricoltori vocati alla ristorazione e poi alla scuola di Sadler (più il Sadler della Padellata di crostacei che il master chef delle scomposizioni). La carta segue uno schema fisso: sempre un risotto, una pasta lunga, una corta e una fresca alla settimana. Fra le entrée grandi taglieri e bocconi caldi (menzione d'onore per i Fiori di zucca fritti, farciti con ricotta di pecora e salsa di pomodoro Piennolo lavorata grossolanamente).

Il cuoco di costituzione anti-fashionista impiatta risotti degni d'un milanese di nascita e tradizione, tipo il Risotto con gamberi di Mazara e zafferano bio al cento per cento. Struttura fissa per un menu mutante a ritmi vertiginosi, più o meno settimanalmente.

Chef
Fabrizio Ferrara

Sous-chef
Lorenzo Sciabica

Ai dolci
Giuseppe Di Giuro

In sala
Massimo D'Angelo e Alberto Cuccu

In cantina
Emma Hayes

Contatti

+33 143716769
7 rue du Dahomey
75011 - Parigi

osteriaferrara@yahoo.com


Chiusura
sabato e domenica
Ferie
3 settimane variabili ad agosto e 10 giorni a Natale
Prezzo medio vino escluso
45 euro

Cos'ha scoperto lo chef
la cucuzza siciliana, via di mezzo fra zucca e zucchina di grande versatilità. La importa da Ragusa
Perché fermarsi
per un risotto di quelli che nemmeno in Italia

Lo chef consiglia
La Buvette, 67 Rue Saint-Maur, Parigi: Atmosfera intima, una ragazza ipercompetente sul vino che fa piatti non cucinati ma con grandi prodotti.

+33.1.983569411

Dove dormire
Monge, 55 rue Monge, hotelmonge.com

+33.1.43545555

Sonia Gioia
Sonia Gioia

Cronista di professione, curiosa per costituzione, attitudine applicata al giornalismo d'inchiesta e alle cose di gusto. Scrive per Repubblica Sapori, Gambero Rosso e Dispensa 

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