Piemonte

Berberè Torino

Pizzaioli calabresi crescono. O meglio, si allargano. Già, perchè il formidabile duo costituito dai fratelli Salvatore e Matteo Aloe sembra sempre più inarrestabile: non contento della prima pizzeria di Castelmaggiore nel 2010, ha bissato con un secondo locale in Bologna centro, quindi a Firenze, Torino, Milano (con bis) e Roma. Più due filiali londinesi sempre affollate.

Il segreto firmato Berberè? "Una pizza di qualità, stagionale, facile da digerire", spiegano loro. "Frutto di continue ricerche su farine, fermentazione, metodi di cottura". Risultato, un prodotto leggero al palato e anche nello stomaco, grazie alla maturazione naturale (24 ore minimo), ma anche all'innovativo processo di fermentazione, totalmente privo di lievito. Aggiungete farine bio macinate a pietra, impasti a scelta con farro, enkir o kamut, materie prime di eccellenza in arrivo da presìdi Slow Food tipo pomodoro Fiaschetto di Torre Guaceto, acciughe di Cetara, capperi di Salina e... la ruota è fatta.

Facile quindi capire il successo del marchio Berberè anche a Torino, all'interno di un ex stabilimento rilevato dal Gruppo Abele di Don Ciotti, dove hanno sede anche una libreria, una bottega agroalimentare e uno spazio giochi. Qui, in un allegro open space, aspettatevi pizze bianche e rosse anche vegetariane, croccanti e cotte a puntino in forno elettrico dedicato (con piano cottura rotante e temperatura stabile a 300°), ma anche un'ampia varietà di bufale, fiordilatte, pelati, verdure e topping vari. In più, una bella selezione di birre artigianali alla spina e alcuni vini bio di piccoli produttori.

Chef
Matteo e Salvatore Aloe

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Sous-chef
Gazy Khalequzzaman

In sala
Simona Malesci Tourchet

In cantina
Ylenia Esposto

Contatti

+ 39 011 0267530
via Sestriere, 34
10141 - Torino
berberepizza.it


Chiusura
aperto 7 su 7 a cena; a pranzo, aperto solo sabato e domenica
Ferie
1 gennaio, 1 maggio, 15 agosto e 25 dicembre
Prezzo medio vino escluso
15 euro

Cos'ha scoperto lo chef
un magnifico forno elettrico che garantisce la stessa qualità di cottura di un forno a legna
Perché fermarsi
per scoprire l'insostenibile leggerezza della vera pizza, a base di ingredienti biologici e di presidi Slow Food

Lo chef consiglia
Quel pane speciale al Forno dell'Angolo, via Lurisia 7, Torino, lucascarcella.com

+ 39.011.5782240

Dove dormire
Best Quality Hotel Politecnico, corso Peschiera 117bis, Torino, politecnico.bqhotel.it

+ 39.011.3853953

Paolo Scarpellini
Paolo Scarpellini

origini bergamasche, infanzie bolognesi, adolescenze milanesi e maturità torinesi, abbina da sempre le sette note, come giornalista prima musicale poi enogastronomico, a ristoranti, vini e viaggi. Adesso anche nelle vesti di music designer e sound sommelier. Curioso e indagatore, ha un debole per le nuove leve e gli chef più creativi

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