Lombardia

Berberè Milano Isola

Negli 8 spicchi serviti al tavolo, c'è una silenziosa ma potente rivoluzione. Una rivoluzione partita nel 2010 da due fratelli, Matteo e Salvatore Aloe, che decidono di credere in un progetto, il loro progetto: innalzare la pizza, valorizzandone l'artigianalità e andando a recuperare le antiche tradizioni della panificazione italiana, conservando però sempre la sua anima pop.

Il loro manifesto? Ricercare materie prime ottime, sperimentare nuovi impasti, scoprire farine innovative e formare gli artigiani che lavorano al loro fianco. Sei locali, tanti collaboratori e un unico grande sogno: rendere la pizza una cosa deliziosamente seria, anzi serissima. La ricerca è costante: vengono utilizzate farine semintegrali biologiche macinate a pietra, come quella di grano, enkir, kamut, segale e mais. Il livello di sperimentazione è alto: da assaggiare assolutamente è l'innovativo impasto realizzato con idrolisi degli amidi, senza impiego di lievito.

Qualsiasi base si scelga, la pizza di Berberè risulta leggera e digeribilissima, complici anche le 24 ore di fermentazione lenta a temperatura ambiente con pasta madre viva. Ma ad arricchire una letto da re, ci vogliono ingredienti all'altezza. Ecco che vengono adagiati sopra la pasta meraviglie come la coppa di Mora romagnola, la stracciatella, il fiordilatte e il magico e immancabile olio all'arancia. Oppure Capperi di Salina, pomodoro Fiaschetto di Torre Guaceto, fiordilatte, origano, basilico e pepe.

Quella dei fratelli Aloe è una crociata del gusto inarrestabile, combattuta a suon di acqua e farina. Dall'autunno 2017, con una seconda sede a Milano, in via Vigevano 8, sui Navigli.

Chef
Matteo Aloe

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Sous-chef
Massimo Giuliana

Ai dolci
Alessandro Proietti Refrigeri

In sala
Antonio Mucci

In cantina
Ylenia Esposto

Contatti

+ 39 02 36707820
via Sebenico, 21
20124 - Milano
berbere.it
info@berbere.it


Chiusura
aperto 7 giorni su 7; a pranzo solo da venerdì a domenica
Ferie
24-25-31 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio e 15 agosto
Carte di credito
no American Express
Prezzo medio vino escluso
15 euro

Cos'ha scoperto lo chef
una salsa di aglio nero e alghe, chissà che non la ritroveremo su una pizza
Perché fermarsi
per la meravigliosa pizza con coppa di Mora romagnola, stracciatella, fiordilatte e olio all'arancia e per gli innumerevoli impasti speciali

Lo chef consiglia
Joia, via Panfilo 18, joia.it: "perché di Pietro Leemann ce n'è uno al mondo"

+ 39.02.2049244

Dove dormire
Ac hotel, via Tazzoli 2, ac-hotel-milano.hotels-milan.info/it

+ 39.02.20424211

Barbara Giglioli
Barbara Giglioli

varesina, classe 1990, laurea in Linguaggi dei Media e Master in Giornalismo. È giornalista freelance, collabora con varie testate e scrive per la televisione. La sua passione? Raccontare il mondo del cibo, quello comfort, che smette di essere solo materia prima e diventa storia da raccontare ed emozione

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