Piemonte

La Rei del Boscareto Resort

«Voglio sentire i profumi, la padella, il soffritto. Mi piacciono i gusti strong. La mia è una cucina italiana che cerca di rispettare la natura e la tradizione langarola. Ci tengo all’aroma, anche perché troppo spesso vedo tanta attenzione all’estetica e troppo poca al sapore. E quindi amo le basi: rimango ogni giorno 15 o 16 ore in cucina, ed è un tripudio di fondi di fagiano, vitello, cappone, piccione…». Trimalcionicamente inappuntabile: si può dire che Pasquale Laera, classe 1988 da Gioia del Colle, giovane com’è vada con coraggio controcorrente, oggi l’opinione gastronomica mainstream induce semmai a ossimorici banchetti frugali.

Qui è diverso: siamo in Langa, patria di fantasie culinarie orgasmiche; e poi Laera è discepolo della cucina neoclassica mediterranea, com’è stata definita, e con accenti anche francesi il cui autore primo è quell’omone grande e grosso d’Antonino Cannavacciuolo, suo maestro. 

E’ andata più o meno così, nelle cucine del La Rei, indirizzo gastronomico de Il Boscareto Resort, sorto nel 2009, unico cinque stelle in zona: quando nel 2013 Cannavacciuolo ha preso a firmare il menu del ristorante, vi ha mandato come executive chef proprio Laera, che faceva il suo sous a Villa Crespi. Tre anni più tardi, quando il contratto tra Antonino e Il Boscareto è scaduto, la patron Valentina Dogliani ha preso da parte Laera e gli ha detto in sostanza: «Pasquale, non te ne andare». Lui non se l’è fatto ripetere ripetere due volte.

Dispiega la propria verve presiedendo una brigata di 12 elementi, per una settantina di coperti al massimo. Nei nostri assaggi, c’è prima di tutto grande solidità: nel riproporre al meglio la grande tradizione langarola, parte integrante del menu (delizioso il Vitello “tonnè”, ossia senza tonno). Poi nel raccontare i secondi piatti (animelle, buonissime, poi fagiano e piccione…) con quell’opulenza gustativa che abbiamo descritto all’inizio, quindi senza lesinare in fondi e, in generale, sapore. Ma ha pure mano elegante, Laera: provare, per credere, la serie di antipasti...

LEGGI ANCHEPasquale Laera, tanta Langa con un pizzico di Mediterraneo

Chef
Pasquale Laera

Sous-chef
Alessio Bucella

In sala
Fabio Mirici Cappa

In cantina
Fabio Mirici Cappa

Contatti

+39 0173 613036
via Roddino, 21
12050 - Serralunga d'Alba (Cuneo)
ilboscaretoresort.it/restaurant/
info@ilboscaretoresort.it


Chiusura
martedì tutto il giorno e mercoledì a pranzo
Ferie
dall'8 gennaio a fine marzo
Prezzo medio vino escluso
90 euro
Menu degustazione
80 e 95 euro

Cos'ha scoperto lo chef
le polveri delle bucce d'uva: per condire i piatti, realizzare infusi...
Perché fermarsi
per il Vitello “tonnè”, ossia senza tonno

Lo chef consiglia
ristorante Repubblica di Perno, frazione Perno, Monforte d'Alba (Cn). «Lo chef Marco Forneris è un maestro», cucina di tradizione

+39 0173 78492

Dove dormire
nella stessa struttura

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Carlo Passera
Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Caporedattore di identitagolose.it

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