Lombardia

Il Moro

Una recente esperienza contribuisce ulteriormente a voltare in positivo la fama un po' sinistra di Monza come luogo ostico per la buona tavola. Eravamo a Il Moro, ristorante di ottima cucina siciliana nel capoluogo brianzolo. Non un’insegna nuova: l’hanno aperta il primo marzo 2007 i tre fratelli ButticéAntonella (classe 1979) in sala, Salvatore (1976) in cucina, Vincenzo (1972) specializzato nella governance - ma è chef a sua volta, quindi non disdegna i fornelli, quando occorre.

Storia di famiglia, dunque. I tre vengono da Raffadali, piccolo paese dell’Agrigentino dove i genitori posseggono una piccola azienda agricola; coltivano mandorle, pistacchi, olive e uve da vino. Da un decennio abbondante si sono dunque insediati a Monza per proporre la loro Sicilia, il loro modo di intendere il mare, dopo svariate esperienze in Italia e all'estero.

Hanno pensato di sintetizzare le loro reminiscenze di Trinacria in una serie di portate composta da tanti assaggi; l’hanno chiamata Viaggio in Sicilia. È un percorso che cambia nel tempo: «Il nostro viaggio è iniziato 31 anni orsono, in Romagna. Poi Versilia, Sestriere, Germania, Napoli e Porto Cervo. Il primo assaggio è la dedica alla mandorla di Raffadali, che accompagna nella sua evoluzione cremosa e leggermente salata, con retrogusto amaro e fresco, l’ostrica Fine de Claire. Il secondo vede in scena il tonno rosso, l’aglio rosso di Nubia e la ciliegia dell’Etna dop: concordanza di colore e intervalli tendenti al piccante grazie alla particolare lavorazione del frutto...» e così via.

Butticè sono quadrati, onesti, professionali, di buon talento. Non sbagliano un colpo né vogliono strafare con effetti speciali. Hanno mano felice: accarezzano una materia prima di alta qualità con ammirevole grazia. La loro non è una Sicilia urlata, eccessiva, di quella rusticità priva di eleganza che caratterizza tanta offerta di Trinacria fuori dall’isola, e che finisce col perpetuare un modello ormai superato di trattoriaccia che è solo la parodia decaduta delle sane osterie d’antan.

No: la loro proposta (soprattutto ittica) è contemporanea senza perdere in autenticità. Ci sono sapore, ricordo, infanzia, territorio, certo; ma siamo nel 2018, e se ne sono accorti.

Chef
Salvatore e Vincenzo Butticè

Ai dolci
Lara Mariani

In sala
Antonella Butticè

In cantina
Antonella Butticè

Contatti

+39 039 327899
via Gian Francesco Parravicini, 44
20900 - Monza
ilmororistorante.it
info@ilmororistorante.it


Chiusura
lunedì
Ferie
13-26 agosto e 8-24 gennaio
Menu degustazione
55, 65 e 70 euro
Antipasto
25 euro
Primo
30 euro
Secondo
35 euro
Dolce
7 euro

Cos'ha scoperto lo chef
la fermentazione
Perché fermarsi
tra tanta proposta ittica di alta qualità, convince anche L'anatra e il silenzio: petto d'anatra, cioccolato bianco, patata, cavolo viola fermentato e mela cotogna. Deliziosa

Lo chef consiglia
Forno Del Mastro, via Camillo Benso Cavour 3, Monza (MB)

+ 39.039.6774724

Dove dormire
Hotel de la Ville, viale Regina Margherita di Savoia 15, Monza (Mb), hoteldelaville.com

+ 39.039.39421

Carlo Passera
Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Caporedattore di identitagolose.it

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